Novità in evidenza dalla corte di cassazione e dalle altre autorità giudiziarie

Licenziamento: è sufficiente la contestazione del fatto
La contestazione disciplinare non richiede una qualificazione giuridica puntuale né il richiamo espresso delle norme violate. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione

Macchinari non sicuri: il produttore resta responsabile anche dopo la consegna
La responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro non si esaurisce con la consegna del bene né può essere trasferita integralmente su chi lo utilizza.

Apprendista e infortunio: formazione e responsabilità del datore
La pronuncia della Corte di Cassazione n. 9834 del 13 marzo 2026 torna a ribadire che l’obbligo di formazione del lavoratore – e in particolare

Minacce al datore: quando il licenziamento è legittimo
Con l’ordinanza n. 5440 dell’11 marzo 2026, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione torna ad affrontare un tema ricorrente nel diritto disciplinare del lavoro:

Licenziamento orale ed onere della prova
La recente ordinanza n. 4077 del 23 febbraio 2026 della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ribadisce che la semplice cessazione della prestazione lavorativa non è

Violenza su utenti vulnerabili: legittimo il licenziamento
La Suprema Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 3261 del 13 febbraio 2026 si pronuncia sulla valutazione di proporzionalità del licenziamento in presenza di condotte