Alberto Clemente

Mansioni inferiori e licenziamento per g.m.o.

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Con l’ordinanza n. 19556, la Suprema Corte di Cassazione è tornata a pronunciarsi su un tema di grande rilevanza: il rapporto tra obbligo di repêchage, giustificato motivo oggettivo (g.m.o.) e possibilità di ricollocare il dipendente in mansioni inferiori. Il caso riguardava un dirigente quadro licenziato per giustificato motivo oggettivo da una società alberghiera, a seguito … Leggi tutto

Danno da trasferimento illegittimo: cosa è risarcibile?

trasferimento illegittimo

Con la recente ordinanza n. 18903/2025, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul delicato tema dei danni patrimoniali derivanti da un trasferimento illegittimo, affrontando una questione tutt’altro che secondaria: il diritto al rimborso delle spese di viaggio sostenute dal lavoratore per raggiungere la sede presso cui è stato temporaneamente adibito. La vicenda trae origine … Leggi tutto

Cassazione: licenziamento orale sempre indennizzabile

licenziamento orale

Con la recente ordinanza n. 20686/2025, la Corte di Cassazione ribadisce un principio fondamentale in tema di licenziamento orale nel regime del contratto a tutele crescenti introdotto dal D.lgs. n. 23/2015 (cosiddetto Jobs Act): al lavoratore illegittimamente licenziato in forma orale spetta comunque, in ogni caso, il risarcimento minimo di cinque mensilità, a prescindere dall’eventuale … Leggi tutto

Licenziamento durante la gravidanza: quando la giusta causa prevale sulla tutela

lavoratrice gravidanza

La tutela della lavoratrice in gravidanza è un principio cardine del nostro ordinamento, sancito dall’art. 54 del D.Lgs. n. 151/2001. Tuttavia, questa garanzia può venire meno in presenza di condotte particolarmente gravi da parte del dipendente. È questo il caso affrontato dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 19367 del 14 luglio 2025, che ha … Leggi tutto

Comporto, disabilità e licenziamento: i limiti della tutela

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Con la sentenza del 29 maggio 2025, il Tribunale di Napoli ha riaffermato che il superamento del periodo di comporto può giustificare il licenziamento, anche in presenza di disabilità, se il lavoratore non dimostra che le assenze siano direttamente riconducibili alla propria condizione invalidante. Il caso riguardava un dipendente con qualifica di operaio che aveva … Leggi tutto

Preposto e sicurezza: limiti del ruolo secondo la Cassazione

preposto sicurezza

Con la sentenza n. 22584 del 16 giugno 2025, la Corte di Cassazione penale ha fornito importanti chiarimenti in materia di sicurezza sul lavoro e responsabilità penale, soffermandosi sul ruolo del preposto e sui limiti entro cui possa essere ritenuto “datore di lavoro” nell’ambito degli obblighi di prevenzione. Il caso riguardava un presidente del Consiglio … Leggi tutto

Licenziamento: efficacia della notifica al domicilio

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Con l’ordinanza n. 15987 del 15 giugno 2025, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul tema della presunzione di conoscenza dell’atto recettizio, con particolare riferimento alla comunicazione del licenziamento e al regime decadenziale previsto per l’impugnazione. La vicenda nasce dal ricorso di un lavoratore che aveva ricevuto la lettera di licenziamento al proprio domicilio, … Leggi tutto

NASpI e lavoro effettivo: cosa rientra nel calcolo

NASpI lavoro effettivo

Con la sentenza n. 15660 del 12 giugno 2025, la Corte di Cassazione chiarisce il significato di “giornate di lavoro effettivo” ai fini dell’accesso alla NASpI, sancendo un principio di grande rilievo per la tutela dei lavoratori disoccupati. In particolare, viene affermato che, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 22/2015, non … Leggi tutto

Condotta extra-lavorativa rilevante ai fini disciplinari

condotta extra lavorativa

La Suprema Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 15027 del 4 giugno 2025, torna a pronunciarsi su un tema molto attuale in ambito giuslavoristico: il rilievo disciplinare delle condotte extra-lavorative, in particolare quando esse avvengono in un contesto comunque connesso all’attività lavorativa. La vicenda trae origine da un procedimento disciplinare avviato nei confronti di un … Leggi tutto

Comporto: spetta al lavoratore provare la malattia professionale non computabile

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Con l’ordinanza n. 14157 pubblicata il 27 maggio 2025, la Corte di Cassazione ha affrontato nuovamente il tema del licenziamento per superamento del periodo di comporto. La questione è di particolare rilevanza pratica, poiché riguarda le ipotesi in cui il dipendente contesti il licenziamento sostenendo che le assenze prolungate siano da ricondurre a una malattia … Leggi tutto