Alberto Clemente

Tempestività e buona fede della contestazione disciplinare

Foto articolo 31.07.24

Nel contesto delle relazioni lavorative, la tempestività nella contestazione degli addebiti disciplinari riveste un ruolo cruciale, tanto per il datore di lavoro quanto per il dipendente. La recente ordinanza n. 14728/2024 della Corte di Cassazione affronta precisamente questa tematica, sottolineando l’importanza del rispetto dei tempi e dei modi nella gestione delle contestazioni disciplinari. In particolare, … Leggi tutto

Causa per demansionamento proponibile anche a rapporto terminato

Foto articolo 25.07.24

Con l’ordinanza n. 17586 del 26 giugno 2024, la Corte Suprema di Cassazione, Sezione Lavoro, ha ribadito un principio fondamentale in materia di demansionamento: l’interesse ad agire in una causa per demansionamento permane anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro. Nel caso di specie, il ricorrente era stato impiegato presso la società datrice di … Leggi tutto

Danno presunto per il mancato riposo

Foto articolo 17.07.24

Con l’ordinanza n. 18390/2024 depositata il 5 luglio 2024, la Corte di cassazione ha nuovamente confermato l’importanza della tutela del riposo dei lavoratori, sancendo che il diritto al riposo settimanale è indisponibile e deve essere garantito dal datore di lavoro senza necessità di una specifica richiesta da parte del dipendente. Questa decisione rappresenta un ulteriore … Leggi tutto

Licenziabile il lavoratore che fa ostruzionismo

Foto articolo 12.07.24

Il tema del licenziamento per giusta causa è sempre stato oggetto di numerose controversie giuridiche, in particolare quando si tratta di valutare la gravità dell’insubordinazione del dipendente. Recentemente, la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 18296 del 2024, ha esaminato un caso particolarmente interessante, fornendo chiarimenti importanti sulla questione. La pronuncia si focalizza sul licenziamento … Leggi tutto

Contratto part time per fatti concludenti: principi di diritto e applicazioni pratiche

Foto articolo 04.07.24

Anche in presenza di un rapporto di lavoro subordinato full time, il datore di lavoro può provare sospensioni concordate delle prestazioni lavorative e delle correlative retribuzioni per facta concludentia. Questo significa che il comportamento concreto delle parti può dimostrare un accordo implicito riguardo alla modifica dell’orario di lavoro e della retribuzione. Una volta raggiunta la … Leggi tutto

Repêchage limitato alle posizioni compatibili con l’esperienza del licenziato

Foto articolo 27.06.24

Con l’ordinanza n. 17036 del 20 giugno 2024, la Corte di Cassazione ha stabilito un principio di diritto rilevante in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, chiarendo che l’obbligo del datore di lavoro di tentare il repêchage, ai sensi dell’art. 2103, comma 2, del Codice Civile, è limitato alle mansioni inferiori compatibili con il … Leggi tutto

Responsabilità del datore di lavoro per lesioni colpose

Foto articolo 19.06.24

Il tema della responsabilità del datore di lavoro per lesioni colpose è stato recentemente riaffrontato dalla Quarta sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 23049/2024, depositata il 10 giugno 2024. La decisione offre una nuova interpretazione della posizione di garanzia che il datore di lavoro assume, anche qualora abbia nominato un preposto … Leggi tutto

Novità sul risarcimento del danno per ambiente lavorativo stressogeno

Foto articolo 13.06.24

La sentenza n. 15957 del 7 giugno 2024 della Corte di Cassazione segna un passo significativo nella protezione dei lavoratori da un ambiente lavorativo stressogeno. Essa stabilisce che tali condizioni di lavoro possono essere considerate un fatto ingiusto e suscettibile di risarcimento, anche in assenza di un intento persecutorio, e sottolinea l’importanza di una valutazione … Leggi tutto

Tempo di spostamento in azienda: va retribuito?

Foto articolo 05.06.24

Secondo il D.lgs. 8 aprile 2003, n. 66, l’orario di lavoro è definito come “qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia al lavoro, a disposizione del datore di lavoro e nell’esercizio delle sue attività o funzioni”. Questa interpretazione si allinea anche con la giurisprudenza europea: la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, in varie sentenze, ha … Leggi tutto

Divieto di licenziamento per causa di matrimonio: rafforzamento della tutela

Foto articolo 29.05.24

Il divieto di licenziamento per causa di matrimonio rappresenta un pilastro fondamentale nella tutela delle lavoratrici in Italia. L’articolo 35 del D.Lgs. n. 198 del 2006 (Codice delle Pari Opportunità) stabilisce una presunzione legale relativa di nullità del licenziamento intimato entro un anno dalla richiesta delle pubblicazioni di matrimonio. L’obiettivo è quello di scongiurare qualsiasi … Leggi tutto