Alberto Clemente

Lavoratore autonomo: risarcimento in base al reddito dichiarato

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Con l’ordinanza n. 23330 del 29 agosto 2024, la Corte di Cassazione, Sezione Terza Civile, ha affrontato un caso rilevante in tema di risarcimento del danno patrimoniale conseguente alla riduzione della capacità lavorativa specifica di un lavoratore autonomo. La questione in esame riguarda la corretta quantificazione del reddito da prendere in considerazione per il calcolo … Leggi tutto

Legittimità degli accertamenti investigativi per il lavoratore in malattia

Foto Articolo 28.08.24

Gli accertamenti del datore di lavoro riguardanti l’attività lavorativa del dipendente svolta anche al di fuori dell’azienda, tramite le agenzie investigative, sono legittimi ove siano finalizzati a verificare comportamenti che possano configurare ipotesi penalmente rilevanti o arrecare fonti di danno per il datore medesimo. Il 2 agosto 2024, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha emesso l’ordinanza n. 21766, … Leggi tutto

Disciplina dell’impresa familiare applicabile anche al convivente di fatto

Foto Articolo 07.08.24

Il 25 luglio 2024 è stata depositata una sentenza della Corte Costituzionale (n. 148/2024) che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 230-bis, terzo comma, del codice civile nella parte in cui non includeva il «convivente di fatto» tra i familiari e, di conseguenza, non considerava l’impresa familiare quella cui collabora il convivente di fatto. Inoltre, è … Leggi tutto

Tempestività e buona fede della contestazione disciplinare

Foto Articolo 31.07.24

Nel contesto delle relazioni lavorative, la tempestività nella contestazione degli addebiti disciplinari riveste un ruolo cruciale, tanto per il datore di lavoro quanto per il dipendente. La recente ordinanza n. 14728/2024 della Corte di Cassazione affronta precisamente questa tematica, sottolineando l’importanza del rispetto dei tempi e dei modi nella gestione delle contestazioni disciplinari. In particolare, … Leggi tutto

Causa per demansionamento proponibile anche a rapporto terminato

Foto Articolo 25.07.24

Con l’ordinanza n. 17586 del 26 giugno 2024, la Corte Suprema di Cassazione, Sezione Lavoro, ha ribadito un principio fondamentale in materia di demansionamento: l’interesse ad agire in una causa per demansionamento permane anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro. Nel caso di specie, il ricorrente era stato impiegato presso la società datrice di … Leggi tutto

Danno presunto per il mancato riposo

Foto Articolo 17.07.24

Con l’ordinanza n. 18390/2024 depositata il 5 luglio 2024, la Corte di cassazione ha nuovamente confermato l’importanza della tutela del riposo dei lavoratori, sancendo che il diritto al riposo settimanale è indisponibile e deve essere garantito dal datore di lavoro senza necessità di una specifica richiesta da parte del dipendente. Questa decisione rappresenta un ulteriore … Leggi tutto

Licenziabile il lavoratore che fa ostruzionismo

Foto Articolo 12.07.24

Il tema del licenziamento per giusta causa è sempre stato oggetto di numerose controversie giuridiche, in particolare quando si tratta di valutare la gravità dell’insubordinazione del dipendente. Recentemente, la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 18296 del 2024, ha esaminato un caso particolarmente interessante, fornendo chiarimenti importanti sulla questione. La pronuncia si focalizza sul licenziamento … Leggi tutto

Contratto part time per fatti concludenti: principi di diritto e applicazioni pratiche

Foto Articolo 04.07.24

Anche in presenza di un rapporto di lavoro subordinato full time, il datore di lavoro può provare sospensioni concordate delle prestazioni lavorative e delle correlative retribuzioni per facta concludentia. Questo significa che il comportamento concreto delle parti può dimostrare un accordo implicito riguardo alla modifica dell’orario di lavoro e della retribuzione. Una volta raggiunta la … Leggi tutto

Repêchage limitato alle posizioni compatibili con l’esperienza del licenziato

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Con l’ordinanza n. 17036 del 20 giugno 2024, la Corte di Cassazione ha stabilito un principio di diritto rilevante in tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, chiarendo che l’obbligo del datore di lavoro di tentare il repêchage, ai sensi dell’art. 2103, comma 2, del Codice Civile, è limitato alle mansioni inferiori compatibili con il … Leggi tutto

Responsabilità del datore di lavoro per lesioni colpose

Foto Articolo 19.06.24

Il tema della responsabilità del datore di lavoro per lesioni colpose è stato recentemente riaffrontato dalla Quarta sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 23049/2024, depositata il 10 giugno 2024. La decisione offre una nuova interpretazione della posizione di garanzia che il datore di lavoro assume, anche qualora abbia nominato un preposto … Leggi tutto